Visualizzazione post con etichetta Qualcuno da amare. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Qualcuno da amare. Mostra tutti i post

venerdì 3 maggio 2013

EXPANDED VISIONS - "Rose is a rose is a rose is a rose - Omaggio a Gertrude Stein", di Hans-Hermann Koopmann


Non solo film su Cineclash. Era stata la solenne promessa da me fatta nel primo post pubblicato su questo blog. E tuttavia, finora, tale promessa non era stata onorata. 
L'occasione ha tardato a presentarsi, ma finalmente è giunta qualche giorno fa, quando nell'ambito del festival Onde e Vortici - tenutosi presso La Cascina di Capodimonte - ho avuto il piacere di vedere la videoinstallazione Rose is a rose is a rose is a rose - Omaggio a Gertude Stein, dell'artista tedesco Hans-Hermann Koopmann, il quale sembra rivolgerci attraverso il suo lavoro un invito assolutamente chiaro e inequivocabile: è giunto il momento di espandere le nostre visioni. E Cineclash prova ad accogliere la sfida partendo proprio da qui, da quest'opera così suggestiva e ricca di spunti di riflessione.

mercoledì 24 aprile 2013

IN SALA - "Qualcuno da amare", di Abbas Kiarostami


Forse un canonico tentativo di lettura di questo film lascerebbe delusi. Perché - è inutile negarlo - Qualcuno da amare non ha la forza dei grandi film di Abbas Kiarostami (dei capolavori, oserei dire) realizzati nell'arco di quel quindicennio che ha imposto il cinema iraniano all'attenzione della critica internazionale. Sto pensando a film come Dov'è la casa del mio amico (1987), Close-Up (1990), E la vita continua (1992), Il sapore della ciliegia (1997) e Il vento ci porterà via (1999), film - quest'ultimo - che rappresenta una sorta di turning-point all'interno della produzione artistica di Kiarostami.
E allora non ha senso - forse - ragionare ancora tenendo a mente quel modello di cinema, perché Qualcuno da amare ci conferma che a partire dal film immediatamente precedente, Copia conforme (2010), il cineasta iraniano ha tentato di aprire una nuova strada. Ed è forse il caso di provare a pensare a questi due film come a un dittico, nel tentativo di comprendere quali siano gli elementi costitutivi che ci portano a pensarlo come tale, quali siano i nuovi fuochi d'interesse del regista e - perché no - quali siano le permanenze e quali i mutamenti rispetto a quei capolavori già menzionati.

mercoledì 17 aprile 2013

"Qualcuno da amare". Kiarostami presenta il suo ultimo film alla Casa del Cinema di Roma


Si è tenuta ieri a Roma, presso la Casa del Cinema di Villa Borghese, l'anteprima stampa di Qualcuno da amare, l'ultimo film del cineasta iraniano Abbas Kiarostami presentato in concorso all'ultima edizione del Festival di Cannes e che uscirà nelle sale italiane il 24 aprile. Al termine della proiezione il regista ha risposto alle domande dei giornalisti presenti in sala.