giovedì 7 febbraio 2013

Cineclash in riassestamento durante il mese di febbraio



Questi primi tre mesi di vita di Cineclash si sono rivelati per me fondamentali al fine di comprendere le necessità e le problematiche specifiche nella gestione di un blog. Sono giunto così alla conclusione che è assolutamente possibile - nonché necessario - estendere il raggio d'azione, così da includere nuove tematiche all'interno di questo spazio di discussione.

martedì 15 gennaio 2013

IN SALA - "La migliore offerta", di Giuseppe Tornatore


Giuseppe Tornatore ritrae lo sguardo dagli ampi squarci della Storia per ripiegare verso una situazione più intima e raccolta. Abbandona la coralità a favore dell'individualità. Con La migliore offerta il regista siciliano si discosta da Baarìa per riavvicinarsi a La sconosciuta, dimostrando forse - se ancora ce ne fosse stato bisogno - che è proprio all'interno di questa dimensione che il suo cinema riesce a esprimersi al meglio, senza restare imbrigliato nella maglie di uno stile pomposo che - per far fronte all'enormità di un contesto narrativo fuori portata - finisce per esibire se stesso, scadendo in un immotivato e sterile autocompiacimento.
Eppure c'è qualcosa che scricchiola anche in quest'ultimo film, come se il regista promettesse nei primi venti-trenta minuti molto più di quello che riesce effettivamente a mantenere.

mercoledì 9 gennaio 2013

PERSONAGGIO DEL MESE - Gennaio 2013: Roman Polanski


"Mi tagli un braccio, va bene, io dico 'me e il mio braccio'. Mi tagli anche l'altro braccio, io dico 'me e le mie braccia'. Togli il mio stomaco, i mei reni, ammesso che sia possibile, io dico 'me e il mio intestino'. Ora, se mi tagli pure la testa, che cosa direi? 'Me e la mia testa' o 'Me e il mio corpo'? 
Che diritto ha la mia testa di chiamarsi Me?"
(tratto da L'inquilino del terzo piano)

Con qualche giorno di ritardo presento il primo "Personaggio del mese" del 2013: Roman Polanski. Potrei tentare di abbozzare delle motivazioni che giustifichino questa mia scelta (prima tra tutte il fatto che Polanski compirà ad Agosto di quest'anno ottant'anni), ma il rischio sarebbe quello di incappare in inutili forzature. Il motivo è molto più semplice: rivedendo per caso in questi giorni due film come Rosemary's Baby e L'inquilino del terzo piano è riaffiorato in me tutto l'entusiasmo e l'amore che da anni nutro nei confronti di questo straordinario regista e - contemporaneamente - è emerso il desiderio di condividerlo con i lettori di questo blog.
Nel farlo non ho potuto non considerare il fatto che questa scelta possa essere considerata non proprio "politicamente corretta", dato che negli ultimi anni il nome di Roman Polanski è stato associato meno ai suoi film e più alle note vicende giudiziarie - iniziate nel 1977 e tornate alla ribalta in seguito all'arresto del regista in Svizzera nel 2010 - legate al rapporto sessuale che Polanski consumò con l'allora tredicenne Samantha Geimer. Credo, tuttavia, che si possa omaggiare senza remore il suo cinema operando al contempo una sorta di "sospensione del giudizio" sull'uomo, esimendomi dal sentenziare perché non ritengo che sia questa la sede opportuna e perché considero questa vicenda estremamente delicata, complessa e non perfettamente chiara in tutti i suoi punti.

lunedì 17 dicembre 2012

IN SALA - "Il sospetto", di Thomas Vinterberg



Moltissimo cinema contemporaneo ci ha abituato a rinunciare all'idea di una posizione unica e rigida nei confronti della storia che un film ci racconta o, detto in altri termini, ci ha ripetutamente posto di fronte a forme di narrazione complessa che rendono necessaria da parte nostra una continua reinterrogazione delle singole situazioni, per giungere a delle forme di verità sempre parziali e quasi mai definitive. Il punto di vista dello spettatore contemporaneo è qualcosa di fluido, continuamente riconfigurato nel corso della visione di un film.
Con Il sospetto, film presentato in concorso all'ultimo Festival di Cannes,  Thomas Vinterberg sembra andare programmaticamente controcorrente, mettendo lo spettatore nella condizione di conoscere fin da subito la verità - l'unica verità esistente - ma costringendolo, nonostante ciò, a fare i conti con delle forme altalenanti di partecipazione emotiva che lo portano a comprendere anche le ragioni di chi è (a sua insaputa) dalla parte del torto.

venerdì 7 dicembre 2012

EVENTO - "Cinema & Rete" XVIII Convegno Internazionale di Studi Cinematografici (10-12 dicembre 2012)



Da molti anni ormai i Convegni Internazionali di Studi Cinematografici organizzati dal Di.Co.Spe. (Dipartimento Comunicazione e Spettacolo) dell'Università Roma Tre sono divenuti un'occasione per cercare di cogliere le modalità attraverso cui si sviluppa e si modifica nel tempo la costante e vitale convergenza tra il cinema e gli altri linguaggi (artistici e non).
Edizione dopo edizione, si è tentato di individuare una serie di aree tematiche all''interno delle quali tale convergenza potesse venire alla luce ed essere esplorata, ponendo sempre l'interdisciplinarietà al centro del dibattito ed eleggendola a strumento d'analisi privilegiato. 
In questi anni, studiosi provenienti da tutto il mondo si sono confrontati sulle relazioni che il cinema intrattiene con la Politica (2008), sulle modalità con cui prende forma il "dialogo" tra il cinema italiano e le culture europee (2009) e sulle possibilità per il cinema di essere parte di discorsi urgenti e di ampio raggio come quelli sul tema dell'energia (2010) e della diversità culturale (2011).
Quest'anno si è scelto di puntare la lente di ingrandimento sulle complesse interconnessioni che si stabiliscono tra il cinema e la Rete, per cercare di apportare un ulteriore contributo a un discorso aperto e assolutamente "urgente" che evolve e si espande quotidianamente sotto i nostri occhi.

martedì 4 dicembre 2012

PERSONAGGIO DEL MESE - Ken Loach a Roma per la presentazione del suo ultimo film


Ken Loach sarà a Roma domani, mercoledì 5 dicembre, per presentare il suo ultimo film La parte degli angeli (Premio Speciale della Giuria all'ultimo Festival di Cannes) che sarà in sala dal 13 dicembre.

In linea con la sua presa di posizione di queste ultime settimane, il regista inglese ha scelto di incontrare giovedì 6 i lavoratori del Museo Nazionale del Cinema di Torino che hanno perso il lavoro. Un incontro in cui, come ha dichiarato lo stesso Loach, saranno posti al centro dell'attenzione il problema dei subappalti e quello dei bassi salari. 

domenica 2 dicembre 2012

PERSONAGGIO DEL MESE - Dicembre 2012: Ken Loach



Il primo mese di vita di cineclash volge al termine, ed è giunto il momento di stabilire chi sarà, dopo Francois Truffaut, il nuovo protagonista della rubrica audiovisiva "Personaggio del mese" (che trovate nella colonna sinistra del blog).
La scelta ricade anche stavolta su un cineasta europeo, Ken Loach, ed è dettata dalla volontà di rendere omaggio ad una felice e non comune sovrapposizione tra la nota, riconosciuta e difficilmente contestabile grandezza artistica che da anni contraddistingue questo regista e una grandezza umana che è emersa con devastante forza nel gesto compiuto da questo regista in occasione dell'ultimo Festival di Torino.
Un gesto sul quale ho già avuto modo di riflettere su questo blog in un articolo al quale rimando, ma che merita a mio parere di essere ulteriormente ribadito e omaggiato. E mi pare che questo sia il modo più giusto per farlo.